Il territorio


La proposta progettuale interessa il territorio del FLAG Sardegna Orientale della Costa Orientale della Sardegna che si estende da Cala Orvile (Posada), in provincia di Nuoro sino allo Stagno di Santa Gilla di Cagliari. Interessa una fascia costiera di circa 220 km e un entroterra di 1452 kmq.

La zona si distingue per la presenza di siti costieri, fluviali e lacustri di grande rilievo dal punto di vista paesaggistico/ambientale e produttivo. Tali ecosistemi detengono un’enorme importanza dal punto di vista naturalistico per il numero e la qualità delle specie della flora e della fauna che vi si trovano.

Diviso in tre regioni storiche: Baronia a Nord, Ogliastra al centro, Sarrabus e Cagliari al Sud, il territorio risulta costituire un unico sistema organizzato, in particolare per quanto riguarda il settore alieutico, con le marinerie di Siniscola, Tortolì e Villaputzu, che, fungendo da motore propulsore, rappresentano la maggioranza relativa delle imprese del settore ittico partner del FLAG S.O..

Riguardo l’assetto infrastrutturale, il territorio conta 6 porti pescherecci principali: La Caletta (Siniscola) che ha funzione di pesca e diporto, Cala Gonone (Dorgali), Arbatax (Tortolì), Porto Corallo (Villaputzu), Villasimius e Cagliari porto storico e principale che ospita una marineria di 114 imbarcazioni ed è caratterizzato da una rilevante traffico passeggeri e crocieristico. Il sistema viario, i trasporti e i collegamenti con la penisola sono insufficienti se si esclude l’area di Cagliari.

I dati demografici mostrano una densità di popolazione inferiore alla media regionale (55,33%) e un considerevole invecchiamento della popolazione con un indice di dipendenza strutturale pari a 48 (popolazione inattiva.) Il tasso di disoccupazione è pari al 17%.

L’area interessata non esprime una vocazione economica marcatamente dominante, ma è caratterizzata dalla presenza di svariati settori produttivi, la cui incidenza varia lievemente all’interno del territorio anche in funzione di particolari e consolidate specificità o tradizioni locali.

L’economia locale è basata sul settore terziario (75% imprese attive) con prevalenza delle attività commerciali, servizi di alloggio e ristorazione. Numerose le attività di carattere agricolo-pastorale.

Il settore della pesca e acquacoltura rappresenta il 3,5% delle imprese attive dell’area, con una flotta peschereccia pari a circa ¼ del totale regionale.

Tuttavia il valore della produzione di pesca nel periodo 2007-2015 ha registrato un calo delle catture pari al 31,07% e dei ricavi totali pari al 32,11% (dati MIPAAF e Fleet Register al 31.12.2015) rispetto al valore registrato nell’anno 2007 a livello regionale .

Il settore turistico è in costante crescita, con una crescita costante degli arrivi e delle presenze. Turismo e produzioni primarie legate al mare sono quindi elementi importanti nel tessuto economico del territorio del FLAG SO.O.


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